CHI REGALA UN SORRISO AD UN BAMBINO VEDE IL SOLE STRACCIARE LE NUVOLE

A proposito di pagelle…

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Questo è il periodo in cui viene consegnato ai genitori il documento di valutazione. Qualcosa nel tempo è cambiato ma non tutti se ne sono accorti…

In questi giorni viene consegnata la “pagella”, il cui termine ci riporta ad una “pagina” in cui viene riportato il percorso di studio dell’anno dello studente, nel tempo la sua funzione è cambiata, soprattutto alla primaria con l’avvento del OM 172, ma non tutti ne hanno compiuta consapevolezza.

Funzione certificativa

Un tempo veniva svolta annualmente e rendicontava attraverso la valutazione sommativa l’andamento scolastico dell’alunno ovverossia esito delle prestazioni, il prodotto delle fatiche scolastiche.

Con l’avvento della didattica per competenze la tempistica è mutata in virtù del fatto che non sono più le discipline scolastiche a dover essere censite ma le competenze (hanno una maturazione più lunga e complessa).

Da quest’anno peraltro entrano in vigore i nuovi modelli di certificazione tarati per descrivere, ai fini dell’orientamento, il progressivo sviluppo dei livelli delle competenze chiave per l’apprendimento permanente.

La certificazione delle competenze è rilasciata al termine della classe quinta di scuola primaria, al termine del primo ciclo di istruzione (ex 3 media) e infine in assolvimento dell’obbligo di istruzione (uscita dai percorsi di istruzione).

In considerazione dell’importanza della certificazione delle competenze nelle annualità del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado per favorire il riorientamento e il successo formativo, è previsto, a richiesta, il rilascio da parte delle scuole della certificazione delle competenze anche al termine del primo anno di scuola secondaria di secondo grado, all’interno dell’E-Portfolio orientativo personale.

E negli altri anni che succede?

Funzione Informativa

Per gli altri anni, sempre in funzione di un apprendimento per competenze e che quindi si realizza attraverso processi e non solo prodotti la pagella assume una caratteristica di informativa: attraverso l’evidenziazione di processi cognitivi rivelatisi in alcuni tratti salienti del percorso di apprendimento.

Non è possibile rendicontare sommativamente attraverso medie aritmetiche lo sviluppo delle competenze che sottendono a processi più complessi degli apprendimenti nozionistici (per approfondimenti Vi lascio al sito che ne è pieno) perciò si lavora in funzione di una biografia cognitiva per una futura consapevolezza.

Questa funzione trattiene la responsabilità del docente che si fa carico di sostenere le difficoltà dell’allievo attraverso percorsi individualizzati e personalizzati (la funzione certificativa, terminale, questa responsabilità non la può avere).

In questo contesto l’autovalutazione, la covalutazione e anche la valutazione dei docenti sinergicamente concorrono per approcciare ai traguardi di competenza.

Nella docenza è opportuno un vero cambiamento paradigmatico perché ci si deve focalizzare sul feedback dal voto e sul pensiero narrativo rispetto al causale/analogico.

Per questo sarebbe necessario cercare una comunicazione efficace che eviti fraintendimenti, per esempio…

La scelta degli obiettivi deve avere una cadenza annuale, devono essere evitate le frammentazioni tra primo e secondo quadrimestre che disorientano i genitori (obiettivi che muoiono nel primo quadrimestre e lasciano campo a nuovi obiettivi complessificati); sempre gli obiettivi devono essere in un numero veramente essenziale (massimo due per disciplina) e caratterizzare il percorso di apprendimento attraverso lo svelamento dei processi attraverso gli apprendimenti significativi.

Con un obiettivo con le caratteristiche soprascritte è più semplice la lettura dei livelli (che richiamano nelle nomenclatura i traguardi di competenza, non a caso).

La richiesta di formazione è tanta rispetto a questi nuovi paradigmi, segno che la scuola sta cambiando e vuole cambiare!

E allora…

Buona pagella a tutti!

Riferimenti normativi

DPR 323 del 27/07/98, DPR 275/99, L.30/00, L.53/03, DL 59/04, CIRC.84/05, RACCOMANDAZIONI 06, DM07/07, DPR 89/09, L.169/08, DM 16/09/12, DPR 139/07, DM 27/01/10

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